Sedute individuali di Terapia Olistica

Buongiorno a tutti, miei cari Viaggiatori Astrali, oggi parliamo di:
TERAPIE OLISTICHE
Tanto tempo fa ho letto su un libro le parole che seguono, le ho trascritte così, come si fa tante volte, senza segnarmi chi fosse l’autore, ma negli anni sono sempre più diventate la colonna attorno a cui si è sviluppato il mio lavoro di terapeuta.
Ve le riporto tali e quali:
“Con un codice di informazioni genetico ridotto a meno di un quinto, senza le nostre precedenti capacità psichiche come la telepatia, la chiaroveggenza, la chiarudienza, la comunicazione con la natura, ecc, come possiamo recuperare le nostre origini e la nostra consapevolezza per seguire gli insegnamenti dei Maestri senza provare timore?!
E se da qualche parte avessimo trattenuto invece la memoria della nostra primordiale origine genetica e delle sue meravigliose capacità?
E se proprio ora queste informazioni codificate chissà dove si stessero risvegliando, concedendoci di tornare allo stato originale di consapevolezza evoluta?”
Percepire e riconoscere la vita quotidiana come sincronizzazione di energie, aiuta a vivere in totale consapevolezza di se e delle proprie responsabilità.
Da un lato, accedere alla nostra “MEMORIA CELLULARE” in qualità di “biblioteca del vissuto”, ci porta ad una trasformazione consapevole dei traumi presenti e passati ancorati dentro di noi, sciogliendo paure e blocchi che impediscono di sperimentare appieno la nostra vita.
Contemporaneamente, riattivare il nostro antico codice genetico e risvegliare quello che per anni la scienza ha definito “DNA spazzatura”,  ci allinea al nostro SOLE CENTRALE, mantenendoci ad un livello vibrazionale necessario al nostro scopo di nascita.
L’allineamento CORPO – MENTE – ANIMA che ne consegue, rende totalmente differente l’approccio alle esperienze quotidiane.

Il lavoro fatto in terapia non avviene a senso unico, bensì in collaborazione con la persona stessa. Quindi, oltre alla “pulizia” e al “risveglio energetico” eseguiti su corpo fisico, corpi sottili, chakra, memoria cellulare e matrice, si elaborano il vissuto quotidiano, i sogni, le malattie, si impara a “modificare” gli eventi a livello energetico (anche con piccoli compiti da eseguire a casa…).

Il terapeuta olistico offre un lavoro di ascolto e una metodologia alternativa di scoperta e messa in pratica delle proprie potenzialità.
Il suo lavoro si affianca a quello di medici e psicoterapeuti, e non deve in alcun modo essere considerato un loro sostituto, bensì va inteso in qualità di supporto ad essi, per una visione dell’uomo, nella sua triplice manifestazione fisica, psicologica ed energetica.
Un approccio di questo tipo nei confronti della vita e di ciò che ci troviamo a vivere, può essere d’aiuto per trovare in se stessi le potenzialità per affrontare le esperienze quotidiane e dare loro un senso costruttivo.
Chi può chiedere aiuto al terapeuta olistico?
Possono approcciarsi alle terapie olistiche sia le persone direttamente coinvolte in qualsiasi problematica, sia il loro entourage famigliare.
Come si svolge una terapia olistica
La terapia olistica si sviluppa in tre fasi:
– La prima di ascolto e approccio interattivo. In questa fase si affrontano due aspetti fondamentali:
1. il concetto di malattia e disagio emozionale come messaggio dell’Anima e come opportunità di evoluzione spirituale.
2. Il concetto di guarigione che non necessariamente riguarda il corpo fisico, ma potrebbe manifestarsi unicamente sul piano spirituale. Quindi l’accettazione della malattia e del disagio in qualità di incitamento al cambiamento e della guarigione come traguardo importante ma non unico.
– La seconda fase utilizza tecniche di rilassamento e terapie di riequilibrio energetico (es. meditazione, mindfulness immaginale, Rei-Ki)
– La terza consiste nell’eseguire “compiti a casa” per una revisione dello stile di vita: si inizia con un allineamento del tipo di alimentazione con il proprio essere, si affronta il concetto di corpo fisico come “Tempio della propria Anima”, per poi arrivare a migliorare la propria modalità di formulare pensieri e preghiere).
Tutte le parti di cui siamo fatti sono connesse fra loro e percepirlo porta ad un miglioramento psico-fisico ed energetico.
Quest’ultima fase è fondamentale affinchè la persona non diventi dipendente dal terapeuta ed impari, passo dopo passo,  a divenire essa stessa fonte autonoma della propria Energia Divina.

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